Se devi presentare un documento straniero a un ente italiano, prima o poi ti sentirai chiedere una traduzione asseverata. Può succedere per una cittadinanza, un permesso di soggiorno, il riconoscimento di un diploma o la patente. Da oggi, in tutti gli uffici de Il Centro Servizi, puoi risolvere anche questo: traduzione, asseverazione e legalizzazione in un unico posto, senza girare tra tribunale, prefettura e agenzie.
Traduzione asseverata o giurata: che differenza c’è?
Nessuna. “Asseverata” e “giurata” indicano la stessa cosa: una traduzione accompagnata da un verbale di giuramento, con cui chi l’ha eseguita dichiara davanti a un pubblico ufficiale che il testo è fedele all’originale. In Italia il giuramento si presta davanti al cancelliere di un tribunale (anche del Giudice di Pace) o a un notaio. L’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, sezione Piemonte, precisa che chi giura si assume responsabilità anche penali sul contenuto: il cancelliere non entra nel merito della qualità del lavoro.
Attenzione a non confonderla con la traduzione certificata, che ha la firma e il timbro del traduttore o dell’agenzia ma non il giuramento. Molti enti italiani chiedono espressamente quella asseverata: se il modulo dice “giurata”, “asseverata” o “sworn”, una traduzione semplice non basta.
Apostille e legalizzazione: servono anche quelle?
Sono due cose diverse dall’asseverazione. L’asseverazione riguarda la fedeltà della traduzione; l’apostille e la legalizzazione riguardano l’autenticità della firma del pubblico ufficiale che ha emesso o certificato il documento.
- Apostille: è la versione semplificata, valida tra i Paesi che aderiscono alla Convenzione dell’Aja del 1961.
- Legalizzazione: è la procedura più articolata, necessaria quando il Paese non aderisce alla Convenzione.
- Esenzioni: per alcuni Paesi europei, come Francia, Germania e Belgio, o nei casi coperti dal Regolamento UE 2016/1191, non serve nessuna delle due.
Se la traduzione asseverata in Italia deve poi essere usata all’estero, spesso occorre far apostillare o legalizzare anche la firma del cancelliere presso la Procura della Repubblica. Verifica sempre con l’ente di destinazione cosa richiede: noi ti aiutiamo a capirlo prima di partire con la pratica.
Quando serve una traduzione asseverata a Torino
I casi più frequenti, tra quelli che seguiamo ogni giorno:
- Cittadinanza italiana: casellario giudiziale e atti di stato civile esteri. Per la cittadinanza il traduttore non può essere una delle persone citate nel documento.
- Permessi di soggiorno e ricongiungimenti familiari: atti di nascita, di matrimonio, di morte.
- Conversione o uso della patente straniera: chi ha una patente extra UE può guidare in Italia per un periodo limitato se la accompagna con una traduzione ufficiale. Dopo il primo anno di residenza serve la conversione.
- Studio e lavoro: diplomi e titoli universitari per iscrizioni, equipollenze e concorsi.
- Famiglia e successioni: sentenze di divorzio, atti e certificati esteri collegati a pratiche ereditarie.
Cosa possiamo fare per te
Traduciamo e asseveriamo i documenti più richiesti: patenti di guida, atti di nascita e di morte, casellari giudiziali, sentenze di divorzio, diplomi universitari e scolastici, oltre a qualsiasi documento da una pagina in su. Lavoriamo da e verso l’arabo, inglese, francese, spagnolo, portoghese, russo, ucraino e albanese. Per il cinese ti chiediamo di contattarci prima, perché la disponibilità va sempre verificata.
A questo aggiungiamo i servizi che di solito rendono la pratica complicata:
- Apostille e legalizzazione dei documenti, anche sulla traduzione.
- Autenticazione di documenti presso enti come il MIUR e l’Anagrafe.
- Assistenza nel capire cosa serve davvero: spesso basta una sola passata, ma solo se si parte con le carte giuste.
Se poi la tua pratica richiede altro, nello stesso ufficio trovi anche Patronato, CAF e Sportello Migranti.
Come funziona
- Porta il documento in uno dei nostri uffici (originale o copia leggibile, a seconda dell’ente a cui lo devi presentare).
- Ci dici dove lo userai: ente, Paese di destinazione, eventuali scadenze. Da qui capiamo se servono apostille o legalizzazione.
- Prepariamo la traduzione e ci occupiamo dell’asseverazione con il verbale di giuramento e delle marche da bollo richieste.
- Ti riconsegniamo il documento pronto per essere presentato, con l’eventuale apostille.
Perché farlo con Il Centro Servizi
Dal 2012 a Torino lavoriamo ogni giorno con chi deve far valere i propri documenti davanti a uffici e istituzioni. Il nostro motto è “Veloci, Economici, Professionali”: significa un unico interlocutore, tempi chiari e prezzi comunicati prima di iniziare. Sei in zona? Ci trovi in più sedi a Torino, a Orbassano, Alpignano, Cuneo e Milano: scegli l’ufficio più vicino e prenota.
Domande frequenti
Cos’è una traduzione asseverata? Una traduzione accompagnata dal giuramento di fedeltà all’originale davanti a un cancelliere o a un notaio.
Traduzione giurata e asseverata sono diverse? No, sono due modi di chiamare la stessa procedura.
Una traduzione asseverata vale all’estero? Dipende dal Paese: spesso serve anche l’apostille o la legalizzazione della firma del cancelliere. Chiedi sempre prima all’ente di destinazione.
Posso tradurre da solo un mio documento? Tecnicamente chiunque conosca le lingue può asseverare una traduzione, ma per alcune pratiche, come la cittadinanza, serve un traduttore terzo. Affidarsi a un professionista evita rifiuti e rifacimenti.
Mi serve la traduzione asseverata della patente? Se hai una patente extra UE e guidi in Italia senza averla ancora convertita, di solito sì, oppure serve un permesso internazionale. Verifica il tuo caso con noi.
Dove posso fare una traduzione asseverata a Torino? In tutti gli uffici de Il Centro Servizi. Trovi indirizzi e telefoni nella pagina contatti.




